Il cuore di Palermo: La Cattedrale

[vc_row][vc_column][vc_column_text]La Cattedrale dedicata a Santa Vergine Maria Assunta, è il cuore religioso della città di Palermo. La sua struttura non solo racconta la tradizione religiosa del capoluogo siciliano, ma può essere considerata una vera e propria fotografia sul suo passato plurale, a testimonianza di tutte le popolazioni e civiltà che si sono avvicendate nell’ultimo millennio intorno al golfo panormita.[/vc_column_text][vc_single_image image=”4699″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]I lavori per la costruzione della Cattedrale di Palermo iniziarono nel 1185, per volere dell’arcivescovo Gualtiero Offamilio, che intendeva realizzare un luogo di culto da dedicare alla Madonna. Fu edificata nella sede di una struttura religiosa precedente (una moschea), risalente alla dominazione araba in Sicilia. La sua evoluzione, fino al completamento avvenuto durante il medioevo, l’ha resa la summa di elementi architettonici bizantini, romanici, normanni e gotici. Ma il percorso non si arrestò nemmeno con l’avvento dell’età moderna e contemporanea: ulteriori elementi vennero aggiunti in epoca rinascimentale, o dettati dalle tendenze del barocco e del neoclassicismo, attraversando i periodi di dominazione spagnola, asburgica e borbonica.  Tre imponenti restauri, che ampliarono la chiesa, avvennero poi fra il primo quarto del XVIII secolo e il 1800.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Chiesa della Martorana e San Cataldo

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Edificata nel 1143 per volere di Giorgio d’Antiochia, ammiraglio di Ruggero II, la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio è anche conosciuta come della “Martorana” in quanto nel 1433 fu ceduta dal re Alfonso d’Aragona alle monache benedettine del vicino convento fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana.[/vc_column_text][vc_single_image image=”4678″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Malgrado le trasformazioni operate nel XVI e XVII secolo (la facciata barocca ne è un esempio), questo affascinante edificio sacro conserva l’originario stile arabonormanno come dimostrano il corpo squadrato dello stesso sormontato da una cupoletta emisferica, e il bel campanile aperto da arcate e tre ordini di grandi bifore. L’interno della chiesa presenta nella parte alta delle pareti, nei sottarchi e nella cupola magnifici mosaici bizantini considerati i più antichi della Sicilia. Punto centrale di tutta la decorazione musiva è l’immagine di Cristo Pantocratore circondata da arcangeli, apostoli, santi e profeti. Completano il ciclo i mosaici con la Natività di Gesù, il Transito di Maria, l’Annunciazione e la Presentazione al Tempio. Proprio accanto alla Martorana da non perdere una visita alla chiesa di San Cataldo, dalle arabeggianti cupole rosse. Fondata intorno al 1200 ne ha passate davvero tante, svolgendo addirittura la funzione di ufficio postale! Oggi è stata interamente recuperata ed è affidata alle cure dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]